AMPLIAMENTO SCUOLA ELEMENTARE G.MAZZINI

Descrizione Lavori

Realizzazione di un nuovo in ampliamento all'edificio esistente costruito negli anni '60. Il progetto nasce dalla necessità di adeguare la struttura esistente alle nuove esigenze scolastiche in relazione all'aumento demografico del numero degli studenti. Con questo intervento l’Amministrazione Comunale intende ampliare gli spazi della didattica e delle attività multifunzionali realizzando due nuove aule utilizzabili all’occorrenza come spazio comune e per le attività interciclo.

Premessa Progettuale

I locali della scuola “G.Mazzini” di Piazzale S. ANDREA a P. S. STEFANO sono ospitati all’interno di un edificio realizzato negli anni sessanta. Il plesso scolastico è costituito da un unico blocco funzionale a due piani, dove sono distinte le varie zone funzionali: a piano terra vengono ospitate le aule, la parte amministrativa e dei docenti, i locali della segreteria, i laboratori e la zona palestra. Al piano primo vengono ospitati i locali per la didattica e i relativi servizi igienici. Il nuovo spazio sarà destinato alle normali attività didattiche (in base alla tabella allegata al DM18/12/75), e alle attività interciclo nel totale rispetto degli standard previsti dalle normative di settore.

Area di Intervento

L'ampliamento è stato realizzato nell'area di pertinenza dell'edificio scolastico esistente, il posizionamento del nuovo volume nel piazzale d’ingresso della scuola è legato al rispetto dei vincoli urbanistici presenti nell’area d’intervento ed al rispetto delle distanze, dai confini con le altre proprietà, e con i fabbricati esistenti.

Obiettivi della Progettazione

A. Comfort termico e igrotermico.

Nell’ampliamento dell'edificio l’orientamento è stato pensato secondo l'asse eliotermico o, comunque, secondo i principi di massima riduzione del soleggiamento estivo e utilizzo energetico del soleggiamento invernale. Si adotteranno soluzioni impiantistiche che permettano di mantenere la temperatura dell'aria entro i limiti di comfort nel periodo invernale in modo da evitare gli sprechi nei consumi energetici.

B. Comfort acustico.

Una volta verificata la localizzazione delle sorgenti di rumore presenti negli spazi esterni, le soluzioni progettuali e tecnologiche da attuare sono le seguenti: - rispetto all'orientamento e posizionamento dei corpi di fabbrica: occorre, nei limiti del possibile, situare l'edificio alla massima distanza dalla sorgente di rumore e sfruttare l'effetto schermante di ostacoli naturali quali le fasce di vegetazione verticale e i pannelli termoisolanti;

C. Comfort visivo.

Ottimizzazione dello sfruttamento della luce naturale ai fini del risparmio energetico e del comfort visivo, favorendo la penetrazione della radiazione solare diretta nel periodo invernale negli ambienti ad utilizzo diurno, evitando che possa diventare causa di surriscaldamento nel periodo estivo. Garantire all'utenza una buona illuminazione artificiale negli ambienti interni , in termini di qualità e quantità.

D. Qualità dell'aria indoor.

Garantire una qualità dell'aria interna accettabile attraverso l'aerazione naturale degli ambienti con un sovradimensionamento delle superfici apribili, che sfrutti le condizioni ambientali esterne e le caratteristiche distributive degli spazi, senza gravare sui consumi energetici per la climatizzazione e, quando non ottenibile, eventualmente ricorrere all'utilizzo di sistemi di ventilazione meccanica.

E. Qualità d'uso.

Contenimento e controllo dei consumi dell'edificio al fine di garantire un'efficiente pianificazione di interventi migliorativi e la riduzione dei consumi stessi.